English -- I have this image in my mind of me standing in front of a black door trying to reach the handle. This is my first memory. It was a hot Italian summer afternoon and I was around four years old. My father Ernesto and my brother Giovanni were having a drink in this bar-cafe, so called "Bar Gambi". I was left wandering around. I found the door quite curious but  I guess I was more intrigued by what was there behind the door. Finally I managed to reach the handle and then... nothing.
My next memory is me, at the bottom of this endless--for a four year old--stairwell looking up to this rectangular bright light coming through the open door, waiting for someone to rescue me. I ended up falling into the cafe's cellar. I cannot remember if I cried (I still have to ask my dad about that). But I do remember being carried home by my father in a wheelbarrow with a big swollen eye.
I guess you are wondering what this has to do with photography. Nothing. This is a story. I'm interested in stories but I'm not a writer. I "discovered" photography when I was a teenager and I found the medium for "my" narration. I was born in Italy;  I currently live in Victoria, BC, Canada.
Thank you for reading this story.
Federico Vanoli
PS: I did check the stairwell of the bar as an adult and, yes, it is endless.
"Portrait with Barbera", taken with a toy camera by Amalia Colussi.

Italiano -- Ho questa immagine nella mia mente di me, in piedi davanti ad una porta nera, nel tentativo di raggiungere la maniglia. Questo è il mio primo ricordo. Era un caldo pomeriggio d'estate Italiano e avevo circa quattro anni. Mio padre Ernesto e mio fratello Giovanni stavano consumando una bevanda in questo bar, chiamato "Bar Gambi". Io ero lasciato libero di gironzolare. Ho trovato la porta piuttosto curiosa, ma credo che fossi più incuriosito da quello che c'era dietro la porta. Finalmente sono riuscito a raggiungere la maniglia e poi ... nulla.
Nel mio ricordo successivo ci sono io, in fondo a questa scala infinita - per un bimbo di quattro anni - guardando a questa brillante luce rettangolare proveniente dalla porta aperta, aspettando che qualcuno venisse in aiuto. Ero caduto nella cantina del bar. Non ricordo se ho pianto (devo ancora chiederlo a mio padre). Ma ricordo di essere stato riportato a casa da mio padre in una carriola con un occhio gonfio.
Forse vi starete chiedendo cosa tutto questo ha a che fare con la fotografia. Nulla. Questa è una storia. Sono interessato dalle storie, ma non sono uno scrittore. Ho "scoperto" la fotografia da adolescente, trovandola un mezzo adeguato per il “mio” racconto. Sono nato in Italia; attualmente vivo a Victoria, BC, Canada.
Grazie per aver letto questa storia.
Federico Vanoli
PS: Ho controllato la scala del bar da adulto e, sì, è senza fine.
"Ritratto con Barbera", fotografia scattata con una macchina fotografica giocattola da Amalia Colussi.